Lido di Classe e Dintorni


Pineta di Classe e Parco Naturale della Foce Bevano

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Pineta di Lido di classe-Foce Bevano


  

La Pineta del delta 

Le pinete dell'area deltizia hanno origine artificiale, in quanto con lo sviluppo del Porto di Classe in epoca imperiale, i romani procedettero alla coltivazione di Pino marittimo (Pinus pinaster) e Pino domestico (Pinus pinea), il cui legno veniva sfruttato nell'industria navale.

Cenni Storici  

Notizie circa la presenza di pinete nell'area ravennate si hanno fin dal secolo VI d.C., ma le attuali pinete sono molto più recenti, in quanto insediate su cordoni litoranei depositatisi dopo il XII secolo d.C. Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente vennero cedute da Giustiniano all'Arcivescovo Agnello, iniziando così un lungo e prosperoso dominio monastico delle pinete. Nei secoli hanno subito forti riduzioni, particolarmente drastiche dall'inizio di questo secolo.

La pineta di lido di Classe

rappresenta la porzione intermedia dei residui nuclei dell'antica foresta, che si estendeva ininterrotta dal fiume Reno fino a Cervia. Presenta un'estensione di circa 900 ettari ed è il secondo nucleo per estensione, dopo la pineta di San Vitale.
La pineta di Classe s
i trova attualmente in uno stadio di avanzata naturalità, data la forte presenza di querceti termofili dominati dal Leccio (Quercus ilex) o da Roverella (Quercus pubescens) e Farnia (Quercus robur), con Carpino bianco (Carpinus betulus) e Carpino orientale (Carpinus orientalis).

Interessanti risultano anche i prati aridi delle radure(mesobrometi con influssi mediterranei) e le bassure allagate interne al bosco, con acque da debolmente salmastre a dolci.Flora delle Pinete: presenze di specie steno-mediterranee rare, come Apocino veneto, Lantana, Scotano e Rosa di San Giovanni.A partire a nord dal corso del Po di Goro, si sviluppa sino a ricomprendere tutto il delta storico del fiume Po e le foci di alcuni fiumi appenninici quali il Reno, il Lamone, i Fiumi Uniti, il Bevano e zone umide salmastre site lungo la costa adriatica e nell'immediato entroterra quali la Sacca di Goro, le Valli di Comacchio, le Piallasse Ravennati, le Saline di Cervia, le zone umide interne di acqua dolce delle Valli di Campotto, boschi e pinete come il Bosco della Mesola e la Pineta di San Vitale.

Foce del Bevano


è caratterizzata da pronunciati meandri con tratti abbandonati e ancora allagati. E' uno dei tratti costieri meglio conservati dell'Adriatico settentrionale, con cordoni dunali e vegetazione pioniera; fra le piante tipiche: sparto pungente, eringio e convolvolo delle sabbie.
Arrivati presso la foce l'ambiente si arricchisce di piccole
depressioni retrodunali, temporaneamente allagate in occasione di mareggiate o forti piogge. In questa zona è possibile vedere per gran parte dell'anno uccelli rari come: il fratino, la beccaccia di mare, il beccapesci oltre al frequente gabbiano comune e il gabbiano reale.Comunità ornitica delle Pinete, Passeriformi canori ed altre presenze: Usignolo, Pettirosso, Scricciolo, Capinera, Sterpazzola, Sterpazzolina, Merlo, Tordela, Luì piccolo, Canapino, Codibugnolo, Cinciarella, Cinciallegra, Picchio muratore, Fringuello, Verzellino, Verdone, Cardellino, Sigolo nero, Strillozzo, Gazza, Cornacchia, Rigogolo, Averla piccola, Upupa, Tortora selvatica, Picchio verde, Picchio rosso maggiore, Allocco, Assiolo, Civetta, Gufo comune, Lodolaio, Fagiano; altri anfibi e rettili.

Parco naturale di lido di classe

 Un parco disegnato dall'acqua... Occupa un'importantissima porzione del territorio della Regione Emilia-Romagna.La vegetazione mediterranea avviluppa i pini secolari e spuntano l'Erica, il Cisto, la Rapunzia, la Rabbia Selvatica, il Lentisco, la Smilace, e la Fillirea. Gli arbusti rispondono con l'Apocino e l'Olivello. E ancora l'Asparago, il Ligustro, il Prugnolo, il Sorbo Domestico ed il Nespolo appartengono all'oasi dove le "gomme grasse" non sconvolgono la tranquillità. Nascoste, le Orchidee lustrano il sottobosco.

Ricchissima è anche la dotazione di importanti monumenti: l'Abbazia di Pomposa, S. Apollinare in Classe, chiaviche e manufatti di regolamentazione idraulica, gli stessi centri storici di Mesola, Comacchio, Ravenna e Cervia.

la Spiaggia Naturista di classe

non dimentichiamo le incontaminate spiagge che circondano la pineta , oggi parco naturale di rara bellezza, km di spiaggia scelta da famiglie e naturisti che amano il pieno contatto con la meravigliosa natura  circostante e  acque veramente pulite che godono della prestigiosa  bandiera blu, per la loro qualita .
Non dimentichiamo poi una falange  dedicata alla spiaggia nudista di lido di classe, che corona una voglia di liberta che in questa natura si puo trovare

Ti aspettiamo sulle nostre spiagge 

  


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